LA SCUOLA
Il corso di base, a numero chiuso e della durata di otto mesi (da novembre a giugno), include l’insegnamento del disegno dal vero e delle tecniche pittoriche principali (tempera, olio su carta e su tela).
Sono ammessi gli interessati che abbiano compiuto il diciottesimo anno di
età, che siano fortemente motivati ad imparare e disposti a frequentare le
lezioni per l’intera durata del corso.
Le lezioni si tengono nei giorni di mercoledì e venerdì, di pomeriggio (orario
16-18) o di sera (orario 19-21), a scelta del frequentante, in appositi locali
del Museo Gracco di Pompei.
L’attestato di frequenza, rilasciato in occasione della mostra collettiva di
fine anno che presenta gli elaborati di ciascun allievo, permette di essere
ammessi a un secondo anno di corso, facoltativo, durante il quale si
approfondisce la conoscenza delle tecniche pittoriche (pittura ad olio, tempera
all’uovo su tavola, affresco pompeiano), applicandole a vari soggetti (natura
morta, ritratto, paesaggio).
Gli allievi, guidati individualmente dal Maestro Franco Gracco
nell’apprendimento di queste tecniche, acquisiscono discreta padronanza del
mezzo pittorico, capacità autocritica, un miglior utilizzo delle proprie
potenzialità, e, soprattutto, sul modello dell’antica pittura di Pompei, un
particolare metodo di “osservazione” della realtà che permette di capire meglio
il mondo e di relazionare in maniera più responsabile con l’ambiente.
CONTATTI
Vuoi ricevere informazioni su materiali, tecniche, attività della Scuola o del
Museo, opere del Maestro, ecc.? Contattaci all'indirizzo
museo@gracco.it
Per informazioni:
Museo Gracco-IRDAC, Villa dei Misteri, Pompei,
Tel. 081 8613784,
E-mail: museo@gracco.it
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IL MAGISTER: FRANCO GRACCO
Il Maestro Franco Gracco, direttore della Scuola di Pittura Pompeiana, è l’unico
artista al mondo che ha scoperto e interpretato in chiave moderna i segreti
dell’antica pittura di Pompei.
Nato a Pinerolo (Torino) il 27 gennaio 1945, all’età di nove anni si trasferisce
con la famiglia, di origine meridionale (padre cilentano, madre siciliana), a
Pompei. Dotato di notevole sensibilità, avverte subito la ricchezza di
significato che traspare dagli antichi affreschi pompeiani, e ne rimane così
impressionato, da sviluppare uno stile pittorico personale d’impronta figurativa
che spazia tra il classico e il moderno e sceglie di usare gli stessi colori
naturali e le stesse tecniche che usavano gli antichi maestri di Pompei.
Le sue opere fanno parte di collezioni pubbliche e private in Italia e
all’Estero. In un’apposita sezione del Museo Gracco di Arte Contemporanea e
Fotografia di Pompei, è esposta in permanenza una raccolta delle sue opere, tra
dipinti e grafiche, più rappresentative.
Date importanti
1973 – Londra, Partecipa al “Bertrand Russel Centenary, International Art
Exibition”.
1976 – La Rizzoli-Arte di Milano gli apre le porte del mercato artistico
internazionale. Espone al museo Toulouse Lautrec di Albì.
1980 – Montreal, Partecipa come rappresentante della Regione Campania
all’esposizione internazionale “Le Terres des Hommes”.
1981 – Tokio, Mostra sull’eruzione pompeiana del 79 E.V. organizzata dalla
Soprintendenza Archeologica e dall’E.N.I.T. di Pompei.
1983 – Milano, Esposizione itinerante “Sulle orme di Enea”. Catalogo edito da
Rizzoli.
1994 – New York, È ospite del Sindaco Rudolph Giuliani, al quale il Console
Generale d’Italia, On. Franco Ristretta, in occasione del Columbus Day, offre
una sua opera grafica, in segno di riconoscenza da parte della comunità italiana
locale per l’impegno profuso a favore della cittadinanza.
2000 – Pompei, Per commemorare il 125° anniversario della fondazione della città
nuova, la Prelatura di Pompei lo invita ad illustrare mediante 12 dipinti la
vita e l’operato del fondatore, Bartolo Longo.
2002 – Milano, L’Italcambio Italia inserisce una sua opera grafica tra le
“Proposte di prestigio” riservate ai propri collezionisti d’arte.
2004 – Milano, “Classicità mediterranea”, mostra alla Galleria Lazzaro by Corsi
di Via Broletto.
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